Uno degli aspetti più critici del sistema agricolo è la comunicazione tra tecnici e aziende, ovvero il passaggio dalle informazioni all’azione concreta in campo.
La nuova funzionalità Avvisi sviluppata da Agricolus si inserisce proprio in questo contesto, introducendo un sistema strutturato di comunicazione operativa: l’elemento di maggiore innovazione è rappresentato dall’integrazione con WhatsApp, che consente l’invio diretto di notifiche agli agricoltori.
In questo articolo analizzeremo il contesto in cui nasce tale funzione, i benefici che ne derivano e le connessioni con il Quaderno di Campagna dell’Agricoltore (QDCA).

Difesa fitosanitaria e gestione dei disciplinari: la necessità di supporto
Le aziende agricole si trovano a operare in un contesto tecnico e normativo particolarmente complesso, in cui la gestione della difesa fitosanitaria non può più basarsi su azioni individuali o esclusivamente basate sull’esperienza, ma richiede un supporto tecnico continuo e personalizzato.

Le sfide più importanti nella produzione agricola sono:
- il rispetto dei disciplinari di produzione, dei vincoli ambientali e degli standard qualitativi richiesti dalla filiera, sempre più stringenti.
- la complessità dovuta al numero di soluzioni disponibili, che vede in Italia oltre 17.000 prodotti fitosanitari registrati tra autorizzati, sospesi o revocati, ciascuno con condizioni di impiego specifiche.
- la necessità di scegliere correttamente non solo il prodotto, ma anche il momento e la modalità di intervento, evitando errori che possono avere impatti tecnici, economici e normativi.
- la richiesta imminente di digitalizzare il quaderno di campagna (QDCA), che prevederà la registrazione completa e precisa di tutte le fertilizzazioni e degli interventi fitosanitari, generando un ulteriore carico gestionale per agricoltori e tecnici, con un conseguente aumento dell’esposizione a controlli e sanzioni.
Oggi si osserva una forte evoluzione nelle strategie di difesa. I dati mostrano come l’utilizzo di fitofarmaci sia in progressiva riduzione: in Italia si è passati a circa 40.000 tonnellate di principi attivi distribuiti nel 2023, con un calo significativo rispetto agli anni precedenti e una diminuzione della quantità per ettaro da 3,6 a 3,2 Kg/ha. Questa tendenza riflette proprio la pressione normativa e tecnica verso una difesa più sostenibile e mirata.

In questo quadro generale, il bisogno principale dell’agricoltore non è semplicemente avere accesso a informazioni generiche, ma disporre di un supporto decisionale mirato, fatto da tecnici che abbiano la capacità di collegare dati, prescrizioni dei disciplinari e consigli agronomici, traducendoli in operazioni in campo razionali e in linea con le direttive.
La gestione della difesa diventa così un processo complesso che richiede coordinamento, tempestività e precisione, difficilmente gestibili senza strumenti strutturati.
L’evoluzione dell’assistenza tecnica e lo sviluppo dei bollettini
L’assistenza tecnica in agricoltura si è evoluta nel tempo, adattandosi alle trasformazioni del settore e alla crescente complessità della gestione aziendale. In una prima fase, il modello era prevalentemente indiretto e basato su indicazioni diffuse su base territoriale, spesso poco differenziate tra le aziende.
Successivamente, con lo sviluppo della difesa guidata e dell’assistenza tecnica organizzata, si è affermato un modello caratterizzato da una forte presenza di tecnici in campo, in grado di seguire direttamente le singole aziende. Questo approccio ha garantito ottimi risultati in termini di efficacia, ma si è rivelato difficilmente sostenibile nel tempo, soprattutto a fronte dell’aumento del numero di aziende da gestire.
Nel corso degli anni, il sistema si è quindi orientato verso una riduzione del rapporto diretto tecnico–azienda, mantenendo il riferimento tecnico ma introducendo modalità operative più scalabili: così i bollettini tecnici e i servizi di previsione sono diventati strumenti centrali per trasferire indicazioni agronomiche a un numero elevato di aziende, garantendo coerenza con i disciplinari e uniformità nelle pratiche.
Il modello attuale può essere descritto come una “assistenza tecnica diretta con metodi indiretti”, in cui il tecnico non interviene più soltanto in campo, ma coordina e orienta le decisioni attraverso strumenti strutturati di comunicazione.
Qual è il ruolo della digitalizzazione nell’assistenza tecnica odierna?
La diffusione di modelli di assistenza indiretta ha reso indispensabile l’utilizzo di tecnologie in grado di garantire efficacia e continuità nella gestione delle informazioni.
L’attività tecnica si basa oggi su un insieme articolato di supporti, tra cui dati meteorologici, modelli previsionali, banche dati, strumenti di analisi dei disciplinari e delle informazioni aziendali. La grande mole di dati generati rende necessario un sistema in grado di integrarli e renderli operativi.
Le piattaforme digitali assumono quindi un ruolo centrale: non solo per raccogliere e organizzare le informazioni, ma soprattutto per consentire la loro trasformazione in indicazioni concrete e per gestire la comunicazione verso le aziende agricole. In un contesto in cui le visite in campo si riducono e il numero di aziende da seguire aumenta, la capacità di utilizzare strumenti informatici diventa determinante per mantenere elevati livelli di efficacia.

La digitalizzazione, quindi, si candida ad essere non solo un’evoluzione tecnologica, ma un elemento strutturale nelle pratiche di assistenza tecnica, grazie alla quale:
- collegare e rendere accessibili diverse fonti di dati
- supportare le prescrizioni agronomiche e le scelte aziendali
- facilitare il passaggio delle informazioni tra tecnico e azienda, migliorando l’operatività
La funzionalità “Avvisi” in AgriTrack
In linea con l’esigenza espressa da molti professionisti di trasmettere in modo efficiente informazioni tecniche agli agricoltori, abbiamo sviluppato la funzione Avvisi all’interno di AgriTrack.
Si tratta di un modulo dedicato alla gestione strutturata della comunicazione agronomica, che consente ai tecnici di:
- creare avvisi e bollettini tecnici
- definire gruppi di destinatari (suddivisi per zona, coltura o azienda)
- inviare comunicazioni mirate
- monitorare lo stato degli invii e delle visualizzazioni
- esportare dati relativi alle interazioni

Piattaforma AgriTrack - lista avvisi
Rispetto alle forme tradizionali di comunicazione attraverso telefonate o messaggi, la funzionalità rappresenta un’evoluzione e un efficientamento dell’attività tecnica, introducendo tracciabilità, organizzazione e misurabilità delle informazioni.
Gli avvisi possono essere utilizzati per diversi scopi operativi:
- comunicazione di bollettini fitosanitari
- segnalazione di rischi (meteo, patogeni, stress idrico)
- promemoria per attività in campo
- supporto alla compilazione del QDCA
Un elemento chiave è la gestione dei gruppi di destinatari, che consente di recapitare contenuti adattati alle specifiche condizioni territoriali o produttive, migliorando la precisione dell’intervento tecnico.

Piattaforma AgriTrack - possibilità di creare dei gruppi di destinatari per gli avvisi
L’invio di notifiche via WhatsApp: la vera innovazione
All’interno della funzione Avvisi, l’integrazione con WhatsApp rappresenta il principale elemento distintivo: il sistema consente infatti di inviare notifiche agli agricoltori tramite questo canale, segnalando la presenza di nuovi bollettini o comunicazioni.
L’utilizzo di WhatsApp è molto diffuso, il che permette che i dati inviati siano facilmente visualizzati dai beneficiari.
Il processo di invio dei bollettini tramite WhatsApp è semplice: il tecnico crea un avviso su AgriTrack, seleziona i destinatari, attiva l’invio anche tramite WA e gli agricoltori ricevono una notifica sul proprio dispositivo che segnala la presenza di un nuovo bollettino, che può poi essere consultato direttamente dall’app di Agricolus.


I benefici sono svariati:
- maggiore efficacia della comunicazione: la probabilità che un messaggio venga letto aumenta significativamente. Questo è particolarmente importante in situazioni che richiedono interventi tempestivi, come trattamenti fitosanitari, gestione irrigua ed emergenze climatiche.
- riduzione del rischio operativo: molti errori in agricoltura derivano da mancata ricezione delle informazioni o ritardi nella comunicazione, la notifica immediata riduce queste criticità, migliorando la qualità delle operazioni.
- supporto alla compilazione del QDCA: gli avvisi possono essere utilizzati per ricordare la registrazione delle operazioni, fornire indicazioni su come compilare correttamente il registro, segnalare eventuali mancanze, contribuendo a garantire una maggiore conformità normativa e a ridurre il rischio di errori.
- inclusione digitale: l’utilizzo di WhatsApp rende il sistema accessibile anche ad aziende di piccole dimensioni e operatori con competenze digitali limitate.
- scalabilità della consulenza agronomica: un tecnico può inviare comunicazioni a un elevato numero di aziende in tempi ridotti, mantenendo un alto livello di qualità. Questo permette di aumentare l’efficienza, ridurre i costi, migliorare il servizio offerto.
Integrazione con le altre funzionalità di AgriTrack
La funzione Avvisi si integra con tutte le altre presenti in AgriTrack: con la piattaforma è possibile visualizzare dati delle aziende agricole in un’unica interfaccia, gestire la tracciabilità della filiera, coordinare le attività agricole, utilizzare DSS e immagini satellitari per la consulenza agronomica territoriale e personalizzata e gestire i quaderni di campagna delle aziende associate o conferitrici.
L’utilizzo di AgriTrack consente quindi di creare un circolo virtuoso che garantisce coerenza e continuità delle informazioni tra le diverse fasi della filiera agroalimentare, aumentando efficienza produttiva, sicurezza alimentare e rispetto delle normative.


