MODELLI PREVISIONALI

La “capacità di previsione” non è un dono degli dei, né si ottiene interrogando spiriti e fantasmi, né con ragionamenti o calcoli. Si ottiene impiegando uomini che ci informano sulla situazione del nemico.

Sun Tzu"L’arte della guerra" - VI secolo a.C. circa

L’affermazione di una maggiore coscienza ambientale e l’attenzione alla salute umana sia da parte dei consumatori che dei produttori, insieme alla consapevolezza degli agricoltori dei costi economici dei trattamenti, ha determinato la diffusione dell’agricoltura integrata e biologica.

Esse sono regolamentate dai Disciplinari di Produzione Integrata regionali e dalle diverse normative europee, nazionali e regionali.

trattore che distribuisce trattamenti chimici

Tale cambiamento ha portato a una riduzione dell’impatto ambientale anche nell’agricoltura convenzionale, che si concretizza nell’utilizzo oculato dei principali input colturali: acqua, fertilizzanti e prodotti per la difesa da erbe infestanti e parassiti.

Interventi di gestione colturale

Potatura mal dell'esca

Intervento di dendrochirurgia contro il mal dell’esca messo a punto da Simonit&Sirch (© Simonit&Sirch)

Le patologie dei vegetali possono essere prevenute o limitate negli effetti dannosi con:

  • interventi agronomici: arature profonde, potature, rotazioni colturali, concimazioni
  • sistemi di lotta meccanici: asportazione delle parti del vegetale colpite dalla malattia o eliminazione diretta dei fitofagi
  • sistemi di lotta fisici: trappole cromotropiche, luminose o a feromoni per la cattura massale degli insetti
  • sistemi di lotta biologici: rilascio o incremento della presenza nell’ambiente di predatori e parassitoidi dei fitofagi
  • interventi chimici: uso di fitofarmaci.

Anche la fertilizzazione può avvenire mediante tecniche differenti. È possibile incrementare la fertilità fisico-chimica del terreno apportando ad esso sostanza organica, oppure incrementare la fertilità fisica effettuando concimazioni minerali o eseguendo sovesci.

Ugualmente, l’irrigazione può essere effettuata con diversi tipi di impianto e tempistiche, da adeguare alla coltura e alla specifica situazione in base a vari criteri.

Le moderne strategie di gestione della coltura mirano a ottimizzare l’impiego degli input preferendo, quando possibile, quelli non chimici.

Con l’obiettivo di:

  1. ridurre i costi di gestione della coltura,
  2. incrementare la qualità dei prodotti,
  3. salvaguardare le specie animali e vegetali presenti nell’agroecosistema, che mantiene così la propria resilienza.

È quindi importante scegliere le tecniche di gestione adeguate, determinare le dosi di input necessari alla coltura, e soprattutto i momenti più appropriati per la somministrazione.

Per mettere in atto strategie efficaci sono necessari monitoraggi quantitativi continui, che consentono di avere dati aggiornati sulla presenza di focolai di infestazione, sullo stadio fenologico delle colture, sul loro stress nutrizionale o idrico. Questo non è sempre fattibile, in quanto comporta indagini in campo intensive, analisi di laboratorio, e notevoli conoscenze scientifiche per l’interpretazione delle osservazioni: metodi poco tempestivi, molto dispendiosi, e di conseguenza inefficienti.

Modelli previsionali: Cosa sono

I modelli previsionali forniscono all’imprenditore agricolo strumenti in grado di leggere ed elaborare i dati ambientali (condizioni metereologiche, caratteristiche e aspetti specifici delle colture). Si ottengono così, in modo semplice e senza intervento in campo, informazioni quantitative precoci sulle condizioni delle colture per attuare interventi efficaci, efficienti e mirati.

Oltre alle previsioni metereologiche, ampiamente diffuse e utilizzate, i modelli previsionali sviluppati ad hoc per il settore agricolo forniscono informazioni utili per il supporto alle decisioni come:

  • Fenologia della coltura (stadio di sviluppo delle colture o stadio di maturazione dei frutti)
  • rischio di infestazione da patogeni o fitofagi specifici in ciascun momento del ciclo colturale
  • fabbisogno nutrizionale delle colture
  • fabbisogno idrico delle colture

Queste informazioni presentano un’elevata accuratezza, oltre ad essere facilmente leggibili dagli operatori, e permettono di controllare in remoto dati altrimenti difficilmente reperibili, ma fondamentali per le decisioni.

Modelli previsionali: come usarli

I modelli previsionali forniscono un valido supporto a chi opera in agricoltura. Costituiscono un elemento molto importante dell’intero DSS (Decision Support System), semplificano il lavoro ed aumentano l’efficacia delle decisioni nell’ambito della difesa fitosanitaria, della gestione dell’irrigazione e della concimazione.

Uno strumento prezioso per il tecnico competente, che saprà valutare la strategia di difesa più adeguata in base alle caratteristiche tecniche, sociali ed economiche dell’azienda.

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