Applicare soluzioni di irrigazione di precisione per ottimizzare la gestione dell’acqua può rivelarsi un fattore chiave nel contrastare le temperature anomale, registrate in questo inizio estate in tutta Italia.
Gestire correttamente l’acqua in agricoltura non significa irrigare meno, ma distribuire la quantità necessaria nel momento più opportuno, in base alle reali esigenze della coltura. I dati ci parlano chiaro: secondo l’Istat, nel 2024 oltre il 90% delle aziende agricole italiane ha segnalato difficoltà d’irrigazione; la quota ha raggiunto il 97,5% nel Sud e il 98,8% nelle Isole.
In questo contesto, l’irrigazione di precisione e i Sistemi di Supporto alle Decisioni possono aiutare agricoltori e tecnici a programmare gli interventi sulla base di dati aggiornati, riducendo il rischio di eccessi, carenze e operazioni poco efficienti.
Applicare soluzioni di irrigazione di precisione per ottimizzare la gestione dell’acqua può rivelarsi un fattore chiave nel contrastare le temperature anomale, registrate in questo inizio estate in tutta Italia.

Gestire correttamente l’acqua in agricoltura non significa irrigare meno, ma distribuire la quantità necessaria nel momento più opportuno, in base alle reali esigenze della coltura. I dati ci parlano chiaro: secondo l’Istat, nel 2024 oltre il 90% delle aziende agricole italiane ha segnalato difficoltà d’irrigazione; la quota ha raggiunto il 97,5% nel Sud e il 98,8% nelle Isole.
In questo contesto, l’irrigazione di precisione e i Sistemi di Supporto alle Decisioni possono aiutare agricoltori e tecnici a programmare gli interventi sulla base di dati aggiornati, riducendo il rischio di eccessi, carenze e operazioni poco efficienti.


Che cos’è l’irrigazione di precisione
L’irrigazione di precisione permette di determinare quando irrigare e quanta acqua apportare, tenendo conto delle condizioni specifiche di ogni appezzamento.
Il fabbisogno idrico non è costante durante la stagione, ma varia in funzione di diversi elementi:
- coltura e fase fenologica
- caratteristiche e tessitura del terreno
- profondità dell’apparato radicale
- temperature e condizioni meteorologiche
- precipitazioni registrate e previste
- evapotraspirazione
- irrigazioni già effettuate
Irrigare seguendo esclusivamente un calendario fisso può portare a fornire acqua quando non ce n’è bisogno o, al contrario, a intervenire troppo tardi, quando la coltura sta già entrando in una condizione di stress.
L’obiettivo dell’irrigazione di precisione è trasformare dati meteorologici, agronomici e colturali in indicazioni operative, senza sostituire l’esperienza dell’agricoltore, ma supportandola.
L’irrigazione di precisione permette di determinare quando irrigare e quanta acqua apportare, tenendo conto delle condizioni specifiche di ogni appezzamento.
Il fabbisogno idrico non è costante durante la stagione, ma varia in funzione di diversi elementi:
- coltura e fase fenologica
- caratteristiche e tessitura del terreno
- profondità dell’apparato radicale
- temperature e condizioni meteorologiche
- precipitazioni registrate e previste
- evapotraspirazione
- irrigazioni già effettuate
Irrigare seguendo esclusivamente un calendario fisso può portare a fornire acqua quando non ce n’è bisogno o, al contrario, a intervenire troppo tardi, quando la coltura sta già entrando in una condizione di stress.
L’obiettivo dell’irrigazione di precisione è trasformare dati meteorologici, agronomici e colturali in indicazioni operative, senza sostituire l’esperienza dell’agricoltore, ma supportandola.


Perché il bilancio idrico è importante
Uno degli strumenti utilizzati per programmare l’irrigazione è il bilancio idrico del terreno, che mette a confronto gli apporti d’acqua – come piogge e irrigazioni – con le perdite dovute principalmente all’evapotraspirazione della coltura.
La capacità del terreno di rendere disponibile l’acqua alle radici dipende anche dalla sua tessitura: un terreno può trattenere acqua fino alla capacità idrica di campo; man mano che il suolo si asciuga, l’acqua diventa più difficile da assorbire. Superata una determinata soglia, la coltura può iniziare a manifestare stress idrico.

Le metodologie FAO per il calcolo del fabbisogno idrico considerano la relazione tra evapotraspirazione di riferimento, coefficienti colturali, fase di sviluppo e condizioni di disponibilità idrica. Monitorare quotidianamente questi elementi permette di individuare il momento più indicato per irrigare, evitando sia una carenza idrica sia apporti superiori alla capacità del terreno di trattenere l’acqua.
Il modello per l’irrigazione di Agricolus
Con Agricolus è possibile consultare le previsioni meteorologiche associate ai singoli campi e utilizzare dati provenienti dalle stazioni meteo presenti negli appezzamenti. Queste informazioni, insieme alle caratteristiche del suolo, alla coltura presente e alle operazioni irrigue registrate, alimentano il modello previsionale per l’irrigazione.

Grafico del modello di irrigazione di Agricolus
Questo elabora un bilancio idrico che tiene conto di diversi parametri (come tessitura del suolo, precipitazioni e coltura presente) per fornire un consiglio su quando e quanto irrigare. Il modello viene alimentato dai dati sulla piovosità e dalle operazioni di irrigazione registrate, e fornisce aggiornamenti costanti sui valori della curva di deficit idrico, che corrisponde alla quantità di acqua mancante rispetto alla capacità idrica di campo.
Sono presenti altre due curve di riferimento: la soglia ottimale (livello di deficit al di sotto del quale la coltura inizia a subire stress) e la soglia critica, conosciuta anche come punto di appassimento, che rappresenta il limite ultimo per evitare danni idrici gravi.

Tabella con i dati di evapotraspirazione e deficit idrico su base giornaliera del modello di irrigazione di Agricolus
Il modello allerta l’agricoltore nel momento in cui il deficit scende al di sotto della soglia ottimale, indicando la quantità di acqua da apportare. Inoltre, è possibile consultare la tabella che riporta i dati di evapotraspirazione e deficit idrico su base giornaliera per pianificare le operazioni di irrigazione in base alle proprie esigenze.


Non viene fornita quindi un’indicazione standard valida per tutti i campi, ma elaborato un suggerimento basato sulle caratteristiche specifiche dell’appezzamento e sulle condizioni meteorologiche osservate.


