I big data in agricoltura diventano preziosi: il progetto LINKDAPA

Agronoma, PhD

LINKDAPA – LINKing multi-source Data for Adoption of Precision Agriculture – è un progetto finanziato da EIT Food, l’organo europeo di riferimento per l’innovazione nel settore agroalimentare.

L’obiettivo di LINKDAPA è quello di elaborare e rendere utilizzabile la grande quantità di dati raccolti in campo per massimizzare la resa dei cereali invernali. Il progetto si basa sull’uso di strumenti e tecnologie dell’agricoltura di precisione che sempre di più si stanno diffondendo tra gli agricoltori.

I dati relativi alla resa, allo sviluppo della vegetazione, alle caratteristiche del suolo e alle osservazioni effettuate in campo hanno un grande potenziale informativo, ma non possono fornire il miglior supporto ad agricoltori e tecnici se non vengono elaborati correttamente.

Per questo motivo il progetto LINKDAPA mira a sviluppare algoritmi e strumenti per sfruttare le potenzialità informative dei dati, in modo da fornire agli agricoltori informazioni pratiche per la gestione delle colture.

Il progetto

Il progetto svilupperà un sistema automatico che sarà utilizzato da agricoltori e tecnici entro la fine del 2021. Tale sistema sarà in grado di ingerire ed elaborare grandi dati dal campo e di fornire informazioni utili per supportare le decisioni relative alla coltivazione dei cereali invernali.

Lo strumento integrerà alti livelli di tecnologia, pur essendo molto facile da usare. Le funzionalità sviluppate dal progetto saranno dedicate a:

  • previsione anticipata delle rese
  • previsione della mappa delle proteine
  • ingestione della mappa delle rese
  • prescrizione di fertilizzanti

Tutto questo tenendo d’occhio la convenienza economica delle pratiche agricole.

I partner

Il consorzio LINKDAPA vede la partecipazione di 4 partner: l’Università di Reading, nel Regno Unito, John Deere e l’Università di Hoheneim, entrambe in Germania, e Agricolus  in Italia.

L’Università di Reading coordina il progetto. I ricercatori eseguono analisi e gestione dei dati per sviluppare modelli di previsione. Inoltre, conducono studi socio-economici per la co-creazione dei prodotti.

L’Università di Hoheneim si occupa della fornitura e dell’analisi dei dati. I ricercatori lavorano con John Deere per fornire immagini multispettrali per i campi in Germania e nel Regno Unito.

John Deere è il punto di riferimento tecnico per la raccolta di mappe di resa. Agricolus fornisce competenza nella fusione dei dati e nella creazione di interfacce utente. Inoltre, fornisce immagini satellitari e assistenza per la loro interpretazione.

Agricolus e John Deere sono anche responsabili della commercializzazione dei risultati, sviluppando la piattaforma software esistente.

Il progetto è sviluppato coinvolgendo diversi agricoltori in Italia, Germania e Regno Unito per la co-creazione degli strumenti. Inoltre, le sperimentazioni agricole sono condotte su più di 15 campi situati nei tre paesi.