#Agricolus casi di successo: Philip Morris Italia e l’impegno per la sostenibilità

Intervista ad Agnese Belloni, Agronomy Specialist di Philip Morris Italia

Nome

Philip Morris Italia

Località

Umbria e Veneto (Verona e Vicenza)

Ettari

3250

Coltura

Virginia Bright

L’azienda

Philip Morris Italia, con sede a Roma, si occupa della commercializzazione nel paese dei brand di Philip Morris International. Siamo la società leader nel mercato dei tabacchi lavorati in Italia, con un portafoglio prodotti che include i più importanti marchi internazionali.

Philip Morris Italia oggi è principalmente impegnata nella commercializzazione dei prodotti innovativi senza combustione, inclusi dispositivi elettronici e accessori.

Insieme a Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna (PMMTB) – il centro di eccellenza mondiale per la formazione del personale e per la prototipazione e produzione su larga scala di prodotti del tabacco senza combustione – Philip Morris Italia impiega nel Paese oltre 2500 persone.

Il Gruppo sostiene anche la filiera nazionale del tabacco, rinnovando regolarmente accordi pluriennali di fornitura con i coltivatori italiani. Tramite un ufficio acquisti situato a Bastia Umbra (Perugia) si occupa dell’approvvigionamento diretto di tabacco coltivato nel nostro territorio, per un valore di circa 2 miliardi di Euro dal 2000, che ha coinvolto principalmente le filiere agricole di Veneto, Campania e Umbria, con una forte quota di esportazione del tabacco acquistato in Italia.

Perchè avete scelto Agricolus? Quali erano le esigenze?

Coerentemente con questi principi definiamo in Italia progetti concreti e vicini alle nostre comunità, con un particolare focus nelle regioni tabacchicole (Veneto, Umbria e Campania).

Il nostro business dipende principalmente dalla qualità delle materie prime che utilizziamo per i nostri prodotti. In quest’ottica, la filiera tabacchicola è senza dubbio una delle figure chiave nel perseguimento dei nostri obiettivi economici, ambientali e sociali.
Philip Morris Italia investe oltre 100 milioni di euro all’anno nell’acquisto del tabacco, principalmente della tipologia Flue Cured Virginia e Burley, e nei servizi ad esso collegati, fra i quali i servizi di consulenza agronomica, acquisto, lavorazione e spedizione del tabacco greggio e lavorato.
 

La nostra principale attenzione è posta nel promuovere una produzione di tabacco di alta qualità, coltivato in condizioni che tutelino l’ambiente, consentano raccolti sostenibili. I modelli previsionali della piattaforma Agricolus ci aiutano a promuovere una gestione integrata della coltura volta alla riduzione e ottimizzazione dell’uso degli agrofarmaci.

Stiamo sensibilizzando i coltivatori verso un uso più responsabile dei prodotti chimici e Agricolus è parte di questa visione.

In che modo la piattaforma Agricolus ha soddisfatto le vostre necessità?

Agricolus ci ha aiutato a sviluppare uno strumento che possa supportare gli agricoltori nell’importante scelta di come tutelare la propria coltura da eventuali attacchi fitosanitari e di come monitorarne costantemente lo stato in campo attraverso lo scouting.

Le funzionalità più utilizzate sono la ricezione di alert/bollettini di campo e la consultazione dei dati meteo.

Vantaggi riportati

Questo strumento innovativo ci ha permesso di arrivare in anticipo sull’implementazione di soluzioni alternative che vadano a mitigare il potenziale impatto ambientale legato all’utilizzo di agrofarmaci.

I coltivatori sono molto interessati a ricevere bollettini di campo che forniscano loro una visione più ampia dello stato fitosanitario della loro coltura.

Valutazioni finali

Agricolus rappresenta un importante strumento di supporto alle decisioni, basato su modelli previsionali, che interpreta l’interazione tra gli elementi base del sistema clima-pianta-patogeno, senza prescindere dall’input umano. Tali modelli integrano le informazioni necessarie per consigliare le azioni più appropriate in risposta alle più diverse esigenze colturali, siano esse strategiche (a lungo termine) o tattiche (a breve termine), individuando i fattori che incidono sulla resa quantitativa e qualitativa del prodotto finale.

Utilizza un linguaggio semplice che restituisce un’informazione veloce. Il produttore, nella consultazione dei modelli, ha a disposizione informazioni che rimangono costanti durante il ciclo colturale (cultivar, caratteristiche del terreno, etc.), che a loro volta interagiscono con informazioni variabili durante il ciclo (dati meteo, stato della coltura, etc.).

In altre parole, il sistema supporta il produttore nel fare delle scelte sulla base delle necessità reali delle colture (dati variabili) in relazione con l’ambiente circostante (dati costanti), in un’ottica di risparmio sull’uso delle risorse.